Salerno

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mercoledì 27 gennaio 2016

Novità: in arrivo la classe di abilitazione A23


Fra le novità in arrivo, c’è la classe di abilitazione A23, per l’insegnamento di Lingua italiana per discenti di lingua straniera

L’Italiano L2, cioè come seconda lingua, entra finalmente a scuola dalla porta principale. Bambini e ragazzi stranieri avranno accanto docenti specializzati nell'aiutarli ad abbattere la prima barriera che li separa dai compagni italiani.
Sono oltre 800 mila i figli di immigrati che siedono tra i banchi. Per metà sono nati qui e in genere arrivano in classe che già masticano l’italiano, ma per quelli arrivati dopo, la lingua è un ostacolo che può segnare negativamente tutta la carriera scolastica.
L'ultima riforma della scuola  inserisce quindi tra gli  “obiettivi formativi prioritari” anche l’alfabetizzazione e perfezionamento dell'italiano come lingua seconda”. Prevede “corsi e laboratori per studenti di cittadinanza o di lingua non italiana” e un potenziamento del numero di docenti negli istituti più multietnici.
In questi giorni il consiglio dei ministri ha aggiunto un tassello importante, approvando un regolamento che riorganizza le classi di concorso per gli insegnanti.
Tra le novità, c’è la classe A23, “Lingua italiana per discenti di lingua straniera”.
“Abbiamo adeguato le classi di concorso alla realtà della scuola” ha spiegato il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini. “Abbiamo un 10 per cento di alunni non italofoni e quindi nella condizione di dover imparare la lingua con insegnanti specializzati. L’insegnamento dell’italiano come seconda lingua è fondamentale e ha un valore integrativo vero e non teorico e retorico”.

D’ora in poi la nuova classe di concorso permetterà invece alla scuola pubblica di assumere un docente di italiano L2 così come assume docenti di matematica o di filosofia. Qualcuno lo chiamerà “prof degli stranieri”, in realtà starà formando i nuovi italiani.