Salerno

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mercoledì 16 dicembre 2015

Tiziana Turco racconta la sua esperienza di tirocinio formativo all'Accademia Italiana come studentessa dell'Università di Salerno



Minimo comune denominatore: sorriso. Non appena ho iniziato il mio tirocinio formativo presso l’Accademia, sono stata circondata da facce sorridenti e disponibili, pronte ad aiutarmi e a farmi imparare da loro. L’aria che si respira nella scuola profuma di tante culture diverse, è un concentrato di storie, di volti, di modi di vivere e di vedere differenti. Proprio per questo sin dal primo giorno è stato per me un ambiente molto stimolante, che permette di conoscere il mondo semplicemente ascoltando le esperienze e le opinioni degli studenti. In pochi giorni ho avuto modo di toccare con mano i loro progressi con la lingua italiana; lo staff degli insegnanti, infatti, stimola l’apprendimento degli studenti non solo con lezioni interattive giornaliere ma anche con attività extra volte alla scoperta delle sfumature della lingua e della cultura italiane. Grazie a loro, anche la conoscenza della mia stessa cultura ha avuto modo di arricchirsi. Posso dire che è senz'altro un’esperienza che ricomincerei daccapo.


Tiziana Turco